CHIESA DELL’ANNUNCIAZIONE
Yenișehir Mah. Mithat Paşa Cad. No. 5
Tel: +90 (0)326 6140067
Fax: +90 (0)326 6139291
Mail: lucian.abalintoaiei@gmail.com

 

Orario Messe
Domenica: 11,30
Da Martedì a Venerdì: ore 18,00
Sabato: ore 8,00 

 
 

 

STORIA DELLA NOSTRA COMUNITÀ

Gli anni sotto l’inluenza siriaca

 

I Carmelitani Scalzi arrivarono ad Alessandretta (Iskenderun) nel 1858 ed iniziarono la costruzione della chiesa consacrata con il nome di Chiesa dell’Annunciazione. Dopo un disastroso incendio la chiesa fu completamente restaurata (1888-1901) e riaperta di nuovo al culto.

Per oltre 40 anni, dal 1871, vi fu parroco il P. Paolo Pergantino della Provincia Religiosa Toscana: fu lui ad adoperarsi alla costruzione del la chiesa. Le attività della Missione consistevano in una vita parrocchiale con scuola, tipografia, ospedale, dispensario, organismi civili e sportivi.

Nel periodo che va dal 1858 al 1914 i Padri si meritano la medaglia d’argento e d’oro dal Governo italiano. Generazioni di musulmani hanno gradito il lavoro religioso, assistenziale e gli sforzi di promozione umana e culturale del Carmelitani. P. Paolo Pergantino fu tenuto in grande stima da tutta la popolazione di Alessandretta, operò un bene immenso a pro delle anime ed incoraggiato ed aiutato dal venerando Prefetto Apostolico di quel tempo, P. Emanuele della Croce, potè costruire una vasta chiesa che è una delle più belle della Siria.

In Alessandretta, annesso alla chiesa, sorse anche un conventino per abitazione dei Padri, più tardi scuole maschili dirette dai nostri Padri e due scuole femminili dirette la prima dalle Suore di S. Giuseppe dell’Apparizione, la seconda dalle Suore Carmelitane di Campi Bisenzio.

Iskenderun in quegli anni era sotto il protettorato francese per poi passare nel 1911 sotto quello italiano, dal 1920 al 1938 di nuovo sotto quello francese cercando di essere rivendicata dalla Siria. Alla fine passò alla Repubblica Turca così come è ancora oggi.

La chiesa situata, nel quartiere cattolico, negli anni ’30 non era più frequentata dai cattolici francesi. Essi pensavano che i preti di questa parrocchia italiana facessero militanza fascista. Cosa che loro non apprezzavano affatto. Allora, la domenica questi assistevano alla Messa che veniva celebrata nella cappella dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Un sacerdote della parrocchia italiana, il Padre Allard, celebrava questa Messa. La sua voce cavernosa è rimasta celebre negli annali della città.

 

Sotto la repubblica Turca

 

Con l’annessione di Iskenderun alla Turchia, nel 1939, iniziò a cambiare la situazione politico-religiosa di questa missione. Seguendo le disposizioni del Vicario-Delegato Apostolico, Mons. Angelo Giuseppe Roncalli, i carmelitani rimasero lì, afrrontando molti sacrifici. Godettero sempre dell’apprezzamento della popolazione. Tuttavia il cambiamento politico originò l’emigrazione dei cristiani per cui venne meno l’attività, soprattutto scolastica, svolta dai religiosi e religiose. Intanto nella parrocchia affluivano vari cristiani di altri riti o di altre chiese rimasti sprovvisti di un’altra asistenza spirituale.

Alla diminuzione dei cattolici in quella regione si è aggiunta la scarsità di vocazioni. La presenza carmelitana a Iskenderun venne ridotta al minimo. Questa situazione mosse il Consiglio Provinciale a porre il futuro della Missione nelle mani del Definitorio Generale. Dietro proposta del P. Generale la parrocchia venne lasciata ai Padri Cappuccini della Provincia di Parma, che hanno una consistente presenza in Turchia e si sono mostrati disposti a farsene carico. La Congregazione delle Chiese Orientali ha dato, da parte sua, il consenso a questo passaggio.

Nell 1984 quindi i carmelitani lasciarono la chiesa ai cappuccini. Nel 1999 lasciarono l’amministrazione del complesso al Vescovo dell’Anatolia per farvi la sua nuova residenza e Cattedrale. Dopo circa un secolo la chiesa è stata nuovamente restaurata da Mons. Luigi Padovese, Vicario Apostolico dell’Anatolia, per poter essere consacrata e usata come propria cattedrale (17 aprile 2005).

 

 

CRONOLOGIA DEI PARROCI DELLA CHIESA

 

Parroco Periodo Ordine
P. Paolo Pergantino del Sacro Cuore 1871-1903 Carmelitano
P. Mariano Ghirardi 1903-1939 Carmelitano
P. Rinaldo Moretti 1939-1984 Carmelitano
P. Roberto Ferrari 1984-1996 OFMCap
P. Gregorio Simonelli 1996-1999 OFMCap
P. Roberto Ferrari 1999-2001 OFMCap
P. Felice Morandi 2001-2003 Salesiano
P. Davide Vezzoli 2003-2004 OFMConv
P. Eusebio Matei 2004-2005 OFMConv
P. Iosif Florin Petrila 2005-2010 OFMConv
P. Martin Kmetec 2010-2011 OFMConv
P. Maximilian Vereș 2011-2016 OFMConv
P. Lucian Abalintoaiei 2016 OFMConv